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Notizie generali sul cancro
Negli ultimi anni la comprensione dei meccanismi che regolano la trasformazione delle cellule in cellule cancerose e´migliorata notevolmente ed ha portatoo ad un miglioramento dei dati riguardanti la mortalita´. Il cancro si sviluppa quando le cellule iniziano a crescere e dividersi in maniera incontrollata. Questo avviene se i geni che regolano la divisione cellulare, la crescita o la riparazione del DNA per qualche motivo sono mutati, “danneggiati” e consentono alle cellule di proliferare senza inibizione, distruggendo le cellule vicine sane. Alcuni dei geni che possono essere mutati o assenti nelle cellule cancerose sono ad esempio p53, che normalmente frena la divisione cellulare, Myc, che e´un proto-oncogene.
Mutazioni possono aver luogo a causa di errori nel corso della replicazione del DNA ma anche a causa di prodotti chimici, definiti carcinogeni, quali quelli derivanti dal tabacco, benzene, acrilamide, alcuni supplementi per alimenti, i raggi ultravioletti e tanti altri, la cui lista diventa sempre piu´lunga. Anche alcuni virus, quali ad esempio il papiloma virus, possono causare mutazioni geniche. Alcuni geni mutati sono ereditati, quali ad esempio i BRCA1 e BRCA2, che causano insieme circa il 5% dei tumori al seno. Altri geni quali DBC2, EMSY e FA si pensa che siano implicati nel cancro delle ovaie, del seno e dei polmoni.
Nel momento in cui una cellula si e´traformata, e´cioe´divenuta cancerosa, si divide fino a dare origine ad una massa di cellule che forma un tumore. I test diagnostici a disposizione in commercio possono differenziare fra tumori maligni, cancerosi, e tumori benigni, che non rappresentano un pericolo per la salute. I tumori maligni danno luogo a metastasi, cioi´significa che gruppi di cellule si staccano dal tumore principale e si diffondono in tutto il corpo attraverso il sistema linfatico e circolatorio.
La mortalita´causata dal cancro e´ in continua diminuzione grazie alla diffusione della diagnosi precoce ed al miglior utilizzo delle terapie gia´esistenti, la chemioterapia e la radioterapia. Il successo si e´dimostrato maggiore per i bamini affetti da cancro, nei quali a partire dalla meta´degli anni settanta la mortalita´si e´ridotta del 50%. Fra i tumori piu´comuni nei bambini ci sono le leucemie linfocitiche acute, le quali permettono all ´85% dei colpiti di essere ancora in vita cinque anni dopo mentre soltanto il 53% rimaneva in vita negli anni settanta. Nonostante cio´, la probabilita´che ognuno di noi sia colpito da cancro nel corso della vita e´una su tre. Questa parola cosi´temuta non rappresenta piu´pero´una sentenza di morte inevitabile. Oggigiorno, quasi i due terzi dei malati di cancro sono ancora in vita cinque anni dopo, mentre negli anni settanta la percentuale era solo circa il 50 %
Possibilita´di trattare il cancro ce ne sono diverse; l´ultima generazione di terapie fa uso della conoscenza attuale di cio´che avviene all´interno delle cellule cancerose. Per esempio vengono presi di mira particolari proteine e messaggeri, fattori di crescita o enzimi dei quali le cellule erranti hanno bisogno per sopravvivere e crescere.
Glivec e´un farmaco usato contro la leucemia, che ha come bersaglio delle proteine anormali che sostengono la crescita delle cellule cancerose. Un altro farmaco, il 17AAG combatte le cellule cancerose sopprimendo la proteina Hsp90, fondamentale per la crescita. Questo farmaco si trova attualmente in fase di sperimentazione per trattare melanoma e altri tipi di cancro, quale il cancro alla prostata, ai reni e al seno.
Un altro tipo di approccio per distruggere le cellule cancerose e´ quello di far in modo che tali cellule vengano attaccate dal sistema immunitario; da menzionare a questo proposito sono i vaccini, le terapie biologiche quali l´interferone alfa o l´interleuchina 2 e i globuli bianchi geneticamente modificati. Una speranza per il futuro e´rappresentata dalla possibilita´di attaccare le cellule cosiddette staminali all´interno dei tumori, che si pensa siano responsabili della crescita degli stessi.
Nei Paesi sviluppati Il cancro piu´diffuso e´ il cancro non-melanoma della pelle, spesso causato dalle radiazioni ultraviolette dannose. Il melanoma, cancro della pelle piu´maligno, e´meno comune ma la percentuale aumenta di circa 3% all´anno negli Stati Uniti. Nei Paesi in via di sviluppo la maggior parte dei casi di cancro e´legata ad agenti infettivi, come nel caso del cancro della cervice o del fegato.
Il cancro piu´letale nei Paesi industrializzati e´ancora il cancro dei polmoni. Negi uomini la mortalita´ a causa di cancro ai polmoni e´diminuita a partire dal 1990, dato che riflette il picco di popolarita´del fumo di sigaretta negli anni sessanta. Nelle donne, fra le quali il fumo e´diventato popolare piu´tardi che negli uomini, la mortalita´da cancro ai polmoni e´ in aumento. Il tabacco sta diventando anche in Asia una delle maggiori cause di cancro. Il cancro al seno rappresenta uno su tre casi diagnosticati nelle donne ogni anno. Negli uomini il cancro alla prostata e´tanto diffuso quanto il cancro al seno nelle donne e colpisce di piu´gli uomini africani.
Gli screening per effettuare una diagnosi precoce di cancro al seno o alla prostata sono migliorati notevolmente. I tumori al seno possono essere per esempio diagnosticati gia´all´esame mammografico prima ancora che alla palpazione. Molte donne con tumore al seno sopravvivono dopo 10 anni dalla diagnosi. Anche il test per l´antigene specifico della prostata (PSA) ha rivoluzionato la diagnosi precoce per questo tumore, anche se alcuni pensano che il test possa essere dannoso.
Molti fattori influenzano il rischio individuale di sviluppare il cancro. Il fumo e´uno dei piu´grandi fattori di rischio singoli; infatti il tabacco e´ correlato ad un terzo di tutti i tumori.
Un altro fattore di rischio e´ l´esposizione a radiazioni ionizzanti; e´ il caso di coloro che vivono vicino Chernobyl in Ucraina o Toikamura in Giappone o che lavorano in impianti nucleari. Fattori di rischio per lo sviluppo di tumori al seno sono la mancanza di figli o il ritardo nell´avere figli a dopo i 30 anni, l´inizio del ciclo mestruale in giovane eta´, terapie ormonali, esposizione a prodotti chimici simili agli estrogeni. Bisogna pero´tener presente che uno o piu´ fattori di rischio sono necessari perche´si sviluppino cellule cancerose.
Fra le misure di prevenzione generale si possono annoverare la lotta contro il fumo passivo nei luoghi pubblici nonche´ le campagne antifumo. l´uso di creme protettive durante l´esposizione al sole, l´uso di cibi ricchi di antiossidanti. Se ogni fumatore smettesse di fumare per esempio si calcola che la mortalita´da cancro si ridurrebbe di un terzo. Anche l´uso dei vaccini potrebbe essere esteso come misura preventiva. Tutto cio´suggerisce che, nonostante la speranza di sconfiggere definitivamente il cancro sia ancora poco realistica, si stanno facendo progressi enormi.
Phyllida Brown, 9 August 2005
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